Infiammazioni della mammella
Mastite puerperale – Mastite non puerperale
Le infiammazioni della mammella si chiamano mastiti e si manifestano con gonfiore del seno e arrossamento della pelle.
A seconda della gravità (1°,2°,3° grado) i sintomi possono essere più o meno evidenti ed estesi e associarsi a febbre e dolore.
Le mastiti sono di due tipi:
E’ la più frequente (80% dei casi); si manifesta durante l’allattamento.
Il ristagno di latte all’interno dei dotti provoca infezione cioè proliferazione di batteri che determina l’infiammazione.
La terapia consiste nella somministrazione di antibiotici e nel mantenimento della suzione per evitare il ristagno.
A volte si forma un ascesso che è necessario incidere chirurgicamente. Consiste in una raccolta di pus incapsulata e non più raggiungibile dagli antibiotici.
Si manifesta non nel periodo dell’allattamento. E’ meno frequente (20% dei casi).
Origina solitamente da una dilatazione dei dotti lattiferi principali che si trovano nella parte di mammella retrostante il capezzolo.
I sintomi dell’infiammazione sono di solito più lievi e localizzati nel quadrante centrale, oppure c’è una secrezione di pus dal capezzolo, o la formazione di fistole (gallerie anomale tra i canali del latte e la cute lungo il contorno periareolare).
Anche in questi casi è necessaria la terapia antibiotica e, a volte, alcuni interventi specifici per ogni quadro clinico, che consistono:
nell’asportazione dei dotti dilatati contenenti materiale infetto,
nella correzione del capezzolo introflesso che è una condizione predisponente,
a volte nel posizionamento di un filo all’interno della fistola con una doppia uscita esterna dal capezzolo e dallo sbocco anomalo periareolare.
Dr. Marzio Montanari
Compila il seguente modulo con la tua richiesta, il Dottore risponderà il prima possibile.
N.B. per motivi deontologici, non verranno fornite consulenze mediche